Dieta per le vene varicose: il cibo per migliorare la circolazione

by Donnici

Dieta per le vene varicose: Il cibo per migliorare la circolazione, i rimedi della nonna e le cause che provocano questo problema.

Le vene varicose rappresentano una patologia del sistema circolatorio e si mostrano come dilatazioni delle vene superficiali, facilmente visibili soprattutto sugli arti inferiori. Esse appaiono in rilievo, visibili a occhio nudo, e presentano una colorazione violacea. Segnali come formicolii, gambe gonfie e crampi notturni si correlano al problema.
Sebbene sia più comune nelle donne, anche molti uomini si ritrovano a combattere il disturbo in questione e, nei soggetti predisposti, la prevenzione non va sottovalutata. A tal proposito, quale alimentazione occorre adottare? Praticare attività fisica, come la corsa, può essere utile?
Segue una descrizione delle cause e dei possibili comportamenti preventivi, con un riferimento particolare alle dritte nutrizionali.

Vene varicose: le cause

Le cause del problema sono varie e confluiscono. Ad ogni modo, le vene varicose possono presentarsi con intensità variabile a seconda del soggetto interessato. In cima alle cause si pone senza dubbio la predisposizione genetica, facilmente rilevabile tra i componenti più anziani della famiglia: la mezza età è il periodo che vede la comparsa delle vene varicose, senza escludere i casi più giovani (ma anche più rari). Come anticipato poc’anzi, le persone di sesso femminile tendono a sperimentare il disturbo con maggiore frequenza, lì dove anche una potenziale gravidanza potrebbe incidere e rendere più probabile la comparsa delle vene varicose.
Passando allo stile di vita, le condizioni di sovrappeso e l’obesità, soprattutto se trascinate sul lungo periodo, possono agire in modo decisamente negativo, sia sulla comparsa di nuove vene varicose, sia sulle vene varicose preesistenti. La problematica si correla, dunque, anche alle abitudini alimentari, dove un consumo eccessivo di grassi saturi, sale da cucina e zuccheri raffinati può impattare sul benessere circolatorio.

vene varicose

Il cibo per migliorare la circolazione

Volendo approfondire il discorso sull’alimentazione, è possibile ricorrere ad alcuni alimenti specifici. Lo scopo è quello di assumere alcuni componenti bioattivi che possano risultare utili nella prevenzione e nel controllo della problematica.
Tra questi componenti spiccano sostanze note come flavonoidi, che svolgono una documentata attività di tipo antinfiammatorio e antiossidante, assolutamente benefica per la salute delle vene. I flavonoidi sono ricavabili dal consumo di frutta, soprattutto di uva nera, frutti rossi e agrumi. Anche la comune cipolla e alcune erbe aromatiche di frequente utilizzo, come il prezzemolo e il timo, costituiscono una fonte di flavonoidi. Interessanti, in tal senso, anche le verdure crucifere.
Nella dieta finalizzata alla prevenzione delle vene varicose, anche l’apporto di Omega-3 non va sottovalutato. Si tratta di acidi grassi polinsaturi utili per la salute generale e che agiscono positivamente sull’elasticità dei vasi sanguigni, funzionando anche da agenti antitrombotici e antinfiammatori. Il pesce azzurro e i semi di lino costituiscono delle fonti di tali sostanze.
In ultimo, sebbene non per importanza, anche la vitamina C e la vitamina E rientrano tra i componenti utili nella gestione del problema. Si tratta di vitamine antiossidanti, utilissime nel contrastare i danni che derivano dai radicali liberi e che si verificano a livello dei vasi sanguigni. La vitamina C è ricavabile consumando peperoni e verdure crucifere, ma anche fragole, kiwi e agrumi. La vitamina E è invece contenuta negli oli vegetali e nella frutta secca.
In generale, è importante non cadere negli eccessi e alimentarsi in modo adeguato, tenendo conto delle proprio dispendio energetico giornaliero.

Vene varicose e buone abitudini

Oltre ai consigli nutrizionali, può essere utile accennare ad alcuni espedienti comportamentali. A tal riguardo, è opportuno praticare attività fisica come il nuoto, e preferire la camminata veloce alla corsa. È inoltre opportuno evitare di stare in piedi a lungo, utilizzare scarpe comode e indossare indumenti non troppo stretti. Al contrario, può essere di aiuto indossare calze elastiche a compressione graduata. Può inoltre essere utile anche dormire con le gambe lievemente sollevate.

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Integratori e rimedi “della nonna”

La prevenzione e il trattamento delle vene varicose rientra tra i contesti che ben si associano all’utilizzo della fitoterapia. Alcune piante e i principi attivi correlati ben si adattano, infatti, alla stimolazione del microcircolo e al drenaggio linfatico, vantando, tra le altre cose, proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e vaso-protettive. Specie botaniche come la vite rossa, l’ippocastano e la centella asiatica si prestano alla preparazione di un classico impacco da applicare sulle gambe, ricorrendo a uno dei più classici “rimedi della nonna”. In ogni caso, queste piante vengono utilizzate anche per la realizzazione di integratori mirati, da utilizzare sotto consiglio medico.

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